ESERCITAZIONE REGIONALE di PROTEZIONE CIVILE “BOSCHI in FIAMME”Sabato 12 giugno – Domenica 13 giugno 2010 Un'esercitazione che registra l'utilizzo delle migliori tecnologie nel settore della protezione civile. E’ quella che si è svolta venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 giugno sulle montagne del Fabrianese e che ha visto impegnati un migliaio di operatori, tra Volontari e Forze dell’Ordine.
L'annuale appuntamento della protezione civile marchigiana è stato dedicato agli incendi boschivi. Proprio il territorio tra Fabriano, Serra San Quirico e Genga è già stato devastato dalle fiamme e l'esercitazione del 2010 è servita a verificare una serie di problematiche che potrebbero scaturire, questioni ricorrenti che compromettono la funzionalità del territorio durante la gestione delle emergenze. L’annuale esercitazione (lo scorso anno non si è tenuta, in quanto tutte le forze disponibili sono state impegnate nell'emergenza Abruzzo) ha eguagliato, come risorse messe in campo, la simulazione del 2008, dedicata al terremoto e svoltasi nel Maceratese. L'esercitazione ha simulato un'emergenza focalizzata in una porzione del territorio regionale, ma con ricadute su tutte le Marche. Nell'area del Fabrianese si sono svolte le esercitazioni, nelle altre aree sono stati attivati i posti di comando (venerdì 11 giugno). I sindaci hanno convocato i Centri Operativi Comunali mantenendosi in costante collegamento con le Sale Operative Integrate provinciali. Nelle Comunità montane sono stati attivati i Centri Operativi Intercomunali, mentre i presidenti delle Province hanno riunito i Comitati provinciali di protezione civile. Il Campo base dei volontari è stato alloggiato presso il vecchio Palazzetto di Fabriano, mentre il Centro operativo di comando è stato allestito nella sede della Comunità montana cittadina. Nell’esercitazione è stato impegnato anche l’elicottero dell’elisoccorso ICARO 02, di stanza a Fabriano. Nella giornata di sabato 12 giugno, volontari e agenti sono stati impegnati tra Cancelli di Fabriano e Varano, dove hanno rivissuto uno scenario purtroppo realmente accaduto: un incendio boschivo che ha coinvolto la rete ferroviaria, con parziale chiusura del traffico su binario e strada. Questa volta, pero`, con recupero di un macchinista ustionato e la ricerca di dispersi con unita` cinofile e a cavallo. A Serra San Quirico, invece, un incendio si è diretto verso il paese, determinando anche l'intervento del personale sanitario e il ricovero contemporaneo di una quarantina di persone presso gli Ospedali di Fabriano e Jesi, in modo da testare le capacità di accoglienza da 'afflusso massiccio' dei due nosocomi. Domenica 13 giugno l'emergenza si è spostata a Valleremita e Valgiubola. Nella prima località sono stati simulati il recupero di beni culturali nella locale chiesa e l'evacuazione dell'Aula verde, con l'utilizzo di unità cinofile alla ricerca di bambini dispersi nel bosco. Nella seconda l'incendio ha costretto a evacuare la frazione. Da sottolineare che anche tre ultra ottantenni del posto hanno chiesto di partecipare all'esercitazione ed essere trasferiti al campo base. Le forze dell'ordine, infine (altra novità di questa esercitazione) sono state impegnate negli scenari investigativi che hanno condotto alla cattura del piromane. ANPAs Marche ha partecipato con - 2 Fuoristrada (Automediche) - 5 Ambulanze per il soccorso ai feriti - 2 Pullmini per l’evacuazione dei disabili - 1 Quad - 120 Volontari impegnati come Soccorritori, Logistica e Cavie per le simulazioni E’ stata inoltre messa a disposizione da ANPAs Marche la Cucina Mobile di Protezione Civile che è stata impiegata dalla sera del venerdì al tardo pomeriggio della domenica per la preparazione dei pasti. FOTO |