Login Form






Password dimenticata?
Home
COMUNICATO STAMPA: ANPAS replica ad ANED sul trasporto dializzati

Falconara Marittima, 19 gennaio 2018

COMUNICATO STAMPA

 

ANPAS replica ad ANED sul trasporto dializzati

 Nessun “giallo”: solo gli effetti di una normativa regionale, già annunciati da tempo

 

Leggendo le affermazioni che ANED espone a mezzo stampa (su Il Resto del Carlino – Ancona del 18/01/17) stupisce l’apparente estraneità del suo Segretario Regionale da una problematica che ben dovrebbe conoscere in quanto segnalatale da ANPAS fin dal settembre scorso.

Purtroppo le preoccupazioni di ANPAS non vennero recepite da ANED che anzi si espresse a favore dell’allora imminente cambiamento normativo di cui probabilmente la Signora Lolli non aveva colto la gravità, o che le era stato propinato in modo ingannevole da chi aveva interesse ad acquisire il suo assenso.

 risposta ad ANED

Oggi purtroppo ANED deve prendere atto che la Regione Marche, con la combinazione delle DDGR 301/2017 e 716/2017, ha di fatto appiedato i dializzati, ad eccezione di quelli costretti al trasporto con ambulanza. Infatti dal 1° ottobre 2017 il trasporto non è più organizzato dall’ASUR, ma il paziente dializzato deve organizzarsi da solo e l’ASUR gli riconosce direttamente un rimborso irrisorio con regole anche più penalizzanti in caso di trasporti collettivi, rendendone spesso insostenibile l’esecuzione.

Nessuno ha informato i pazienti dializzati in modo chiaro, se non le Associazioni di Volontariato che, nel caso di quelle ANPAS, hanno a suo tempo distribuito anche volantini esplicativi dei cambiamenti normativi e dei prevedibili risultati.

Non esiste quindi alcun “giallo” ma solo la possibilità che in alcune zone della Regione Marche sia esploso un problema annunciato da tempo, la cui unica origine va ricercata nei cambiamenti normativi, purtroppo avvenuti anche con l’avallo di ANED che oggi farebbe bene a rivedere le sue posizioni e magari anche le sue relazioni con chi ha convinto la Sig.ra Lolli ad esprimersi a favore di norme sbagliate.

ANED potrebbe anche attivarsi e dialogare con le Organizzazioni di Volontariato che da decenni operano nel trasporto sanitario, non per lucro, ma per pura attenzione ai bisogni della persona e del territorio, alla ricerca di soluzioni utili affinché i pazienti dializzati possano continuare ad essere trasportati in maniera dignitosa e sostenibile anche in futuro, prima che il problema si espanda a macchia d’olio in tutta la Regione.

Leggi articolo ANED Il Resto del Carlino 18/01/2018

Comunicato stampa ANPAS Marche del 29 settembre 2017

 
< Prec.   Pros. >